per il trattamento di:
- cheratosi attiniche di lieve spessore;
- carcinoma basocellulare superficiale e/o nodulare (con spessore inferiore a 2 mm);
- carcinoma a cellule squamose in situ (malattia di Bowen);
- trattamento del cosiddetto “campo di cancerizzazione”; si intende la presenza, nella cute sottoposta a intensa e protratta esposizione solare, di aree di pelle predisposta alla formazione di lesioni pre-cancerose.
La metodica consiste nell’applicazione sulle aree da trattare di un pro-farmaco; successivamente, non prima di due ore e non oltre tre ore, si effettua l’irradiazione attraverso una lampada a LED a luce rossa.